Certificazione energetica come opportunità anche per l’ambiente

Oltre ad adottare buone abitudini come limitare il consumo d’acqua, spegnere il riscaldamento quando non necessario e staccare le spine degli elettrodomestici, il primo passo per migliorare l’efficienza della propria abitazione è

richiedere una certificazione energetica.

Questo strumento permette di avere una panoramica realistica dei consumi e, sebbene venga spesso considerato alla stregua dell’ennesimo “onere economico”, è un mezzo affidabile per rendere il proprio appartamento più sostenibile identificandone la classe energetica.

Infatti, l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) è stata introdotta per la prima volta in ambito europeo con lo scopo di incentivare una nuova consapevolezza per quanto riguarda consumi e tutela dell’ambiente, sia per la costruzione di nuovi edifici che per il miglioramento degli esistenti.

Se redatta da professionisti certificati, la certificazione energetica è una straordinaria opportunità per migliorare i consumi di un appartamento: giovando a salute, bolletta e ambiente.

La certificazione energetica attesta il consumo di un’abitazione per Kwh/mq2 all’anno e classifica i consumi su una scala decrescente dalla classe A4, la più performante, alla G. È obbligatorio per tutti coloro che si apprestano a vendere, locare o costruire un edificio, appartamento o attività commerciale.

Infatti questo documento permette, da un lato di attribuire il giusto valore ad un immobile, dall’altro di orientare eventuali interventi di ristrutturazione. È dunque fondamentale che venga redatta da professionisti certificati, e rilasciata solo dopo un minuzioso sopralluogo.

In questo panorama idilliaco, i fatti possono prendere una pessima piega. Infatti, il costo della vita spesso proibitivo porta molte persone ad affidarsi a società improvvisate che promettono il rilascio di una certificazione energetica online low cost. È bene sottolineare il peso di questa scelta efferata, in quanto il risparmio iniziale è controbilanciato dal rischio tangibile di spese ulteriori: se al vostro bene immobile dovesse essere assegnata una classe inferiore a quella reale questo subirebbe una svalutazione. Inoltre, operatori poco preparati potrebbero convincervi a investire in lavori strutturali non necessari, facendovi perdere tempo e denaro.

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